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'T is true, composing is the nobler part But good translation is no easy art (Roscoman)
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Come ogni buon manager sa, la comunicazione è fondamentale per la buona riuscita di ogni attività. Sapersi esprimere correttamente significa mandare messaggi efficaci: questo è vero anche e soprattutto per la comunicazione in lingua straniera. I traduttori improvvisati, oltre a compiere gli errori grossolani di chi non ha profonda conoscenza della lingua, non sanno trasporre tutte le sottigliezze del testo di partenza, perché non sono addestrati a riconoscerle e a riprodurle.
Di seguito trovate un testo, di cui sotto propongo due traduzioni, una di un professionista, e l’altra di chi semplicemente “sa l’inglese”. A voi il giudizio e la scelta.
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(...)The Department of Media and Performance Art collects, exhibits, and preserves time-based art. The department's focus includes moving images, film installations, video, performance, motion- and sound-based works, and other works that represent time or duration and are made for and presented in a gallery setting. Media-specific preservation needs, like securing equipment, updating exhibition-mode technology, and developing ways to re-create duration-based presentations, are part of the department's mission. The Museum began to pioneer the collection and exhibition of time-based art in the 1960s, and established the Department of Media in September 2006. Its holdings date from approximately 1960 to the present. The department and its study center are located on the third floor of The Lewis B. and Dorothy Cullman Education and Research Building, in the southern wing overlooking The Abby Aldrich Rockefeller Sculpture Garden. (...)
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Traduzione Improvvisata
Il Dipartimento di Media e Performance Art raccoglie, mostra e preserva arte basata sul tempo. L’obiettivo del dipartimento include immagini in movimento, installazioni di film, video, esibizioni, opere basate su suono e movimento, e altri lavori che rappresentano il tempo o la durata e sono fatti per e presentati in una galleria. I bisogni della preservazione specifica dei media, come equipaggiamento di sicurezza, tecnologia aggiornata di modalità di esibizione, e nuovi modi di ricreare presentazioni basate sulla durata, sono parte della missione del dipartimento. Il museo ha iniziato a tenere la collezione e la mostra di arte basata sul tempo negli anni sessanta, e ha stabilito il Dipartimento Media nel settembre 2006. Le sue proprietà fanno data da circa il 1960 ad oggi. Il dipartimento e il suo centro studi sono posizionati al terzo piano del Lewis B. and Dorothy Cullman Education and Research Building, nell’ala sud che dà sull’Abby Aldrich Rockefeller Sculpture Garden.
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Traduzione professionale
Il Dipartimento di Media&Performance Art si occupa di radunare, mettere in mostra e preservare opere d’arte vincolate al tempo. Gli interessi del dipartimento includono immagini in movimento, installazioni video, filmati, esibizioni, opere d’arte fondate su suono e movimento, e altri oggetti che siano legati a tempo o durata e siano realizzati per essere mostrati in una galleria d’arte. Parte della mission del dipartimento è la preservazione delle opere d’arte, che provenendo dal mondo dei media, hanno bisogni ben specifici, come la continua manutenzione delle infrastrutture, l’aggiornamento della tecnologia di esibizione, lo sviluppo di nuove modalità di ricreare presentazioni legate a una durata temporale. Il Museo si puo’dire pioniere del settore, avendo iniziato a creare collezioni e mostre di arte legata al tempo già negli Anni ’60. Il Dipartimento venne poi fondato nel settembre 2006 e i suoi beni coprono un arco temporale dal 1960 a oggi. Il dipartimento e il suo centro studi sono situati al terzo piano del Centro Didattico e di Ricerca Lewis B. and Dorothy Cullman, nell’ala sud sovrastante il giardino di sculture Abby Aldrich Rockefeller.
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